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SCHETTINO: “GLI ESPERTI DEL SETTORE HANNO CONDIVISO LA MIA DISAMINA DELL’INCIDENTE”

 

Si è tenuta mercoledì 24 Giugno – in anteprima a Meta di Sorrento – la presentazione del libro Le Verità sommerse (Graus Editore), l’inchiesta giornalistica di Vittoriana Abate, giornalista Rai di Porta a PortaSono intervenuti, insieme agli Autori, l’Ammiraglio Vito Minaudo, l’esperto di ISM Code Arne Sagen Martin, il Docente di Diritto dell’Informazione, Avvocato Cataldo Calabretta. Ha coordinato il giornalista e scrittore Alessandro Iovino.

Dopo un blindatissimo incontro delle 18.30, presso la Casina dei Capitani, riservato ai soci dell’Associazione di Mutuo Soccorso, gli stessi relatori si sono riuniti al Lido Marinella per un secondo incontro aperto al pubblico e ai cronisti.

Il primo intervento è stato del professor Cataldo Calabretta, che ha sottolineato gli effetti del processo mediatico, diverso, nella tempistica, rispetto al processo canonico. Un accanimento mediatico che ha influenzato l’opinione pubblica nei confronti del comandante Schettino. Determinanti gli interventi tecnici dell’Ammiraglio Vito Minaudo e dell’esperto di ISM Code Arne Sagen Martin. “La  manovra era perfetta e avrebbe consentito di aggirare l’ostacolo, se gli ordini fossero stati eseguiti correttamente” ha dichiarato Minaudo. “Quello della Concordia – ha spiegato Arne Sagen Martin – è stato un incidente che ha coinvolto un’intera organizzazione, da non attribuire al singolo individuo e l’ISM dovrebbe tener conto di più degli incidenti in mare.” La giornalista Vittoriana Abate, autrice del libro, ha chiarito alla stampa e al pubblico che “Le verità sommerse” non è la verità del Comandante Schettino, ma è un’inchiesta giornalistica, che contiene anche il suo racconto. “In questo libro – ha dichiarato l’autrice – c’è cronaca pura, documentata minuto per minuto,  fotografia dopo fotografia, intercettazione dopo intercettazione. La giornalista si è soffermata poi alla criticatissima dedica alle famiglie delle vittime, che precede le 608 intense pagine di questo attesissimo “caso editoriale”. La dedica alle vittime è stato un gesto di cuore e non ha suscitato critiche da nessuno dei parenti a cui va quotidianamente il nostro pensiero.”

Il Comandante Schettino, presente al tavolo dei relatori, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa, rinviando un suo intervento più dettagliato  alla Conferenza Stampa che si terrà all’Associazione della Stampa Estera di Roma nel mese di Luglio. “Alcuni capitoli tecnici sono stati inviati a esperti del settore che hanno condiviso la mia disanima dell’incidente e delle cause che purtroppo lo hanno determinato” ha riferito Schettino ai giornalisti. “Alla presentazione hanno partecipato  autorevoli esperti norvegesi di standard riguardanti le navi da crociera e la sicurezza in mare – ha continuato Schettino – e la curiosità del libro è  stata tanta e ha trovato riscontro anche in quelle che erano le perplessità in merito all’incidente della Concordia.”

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