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“QUELLA POLITICA” di de MAGISTRIS CHE NON SA CHIEDERE SCUSA…

Dopo varie, ripetute e sterili opposizioni “di mera facciata” (quelle del “Renzi ti devi cagare sotto”; del “non mi avrete mai”; del continuo inneggiare alla “secessione sostanziale”), il Sindaco de Magistris, con la partecipazione di ieri al “tavolo della cabina di regia per Bagnoli”: 1) ha di fatto accettato il commissariamento in parola; 2) si è arreso al ruolo del commissario Nastasi; 3) ne ha condiviso finalità e iniziative”; 4) senza dirlo apertamente, ha “riconosciuto” che la politica non si fa soltanto con le belle parole e che governare richiede “lacrime e sangue”…

Gli ultimi due sono stato davvero tristi. È stato (davvero) orrendo vedere le continue contrapposizioni (ed anche gli scontri fisici) tra gruppi di sedicenti rivoluzionari (che inveivano contro le Istituzioni Repubblicane) e le forze dell’Ordine.

Oggi mi sarei aspettato una dichiarazione onesta e sincera da parte del Sindaco. Mi sarei aspettato le Sue scuse ai Comitati di Bagnoli ed a tutte quelle persone che lo hanno seguito addirittura fino a Roma, e soltanto per consentirgli di consumare l’ennesimo show. Ma, al di la dei soliti “deliri” (oggi è stato il turno di “la potenza vulcanica vince contro la rassegnazione”), purtroppo, la dichiarazione, le scuse, non ci sono state.

Se non fosse stato per il Governo Renzi e per l’ostinazione del “testardo toscanaccio” nel rimettere in moto “una macchina” bloccata (quasi) da sempre, e se le Istituzioni Repubblicane avessero continuato a non intervenire, assecondando l’immobilismo del Sindaco, Bagnoli verserebbe ancora nello stato di ultraventannele degrado al quale una assurda politica l’aveva tristemente condannata.

Comunque sia, un altro dato s’appaleserebbe (finalmente) assunto alla verità, non demagogica, di cui sono intrise, sia la storia, che l’attualità. La “rivoluzione di cartone” sembrerebbe essere finita, subissata dalle sue sterili “inconsistenze”, sia concettuali che operative. Con le chiacchiere non si governa, ed i fatti richiedono uno spessore profondo ed una visione “alta”. Ieri ha vinto Napoli! Il risanamento di Bagnoli, prosegue…

 

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