Cultura

Miyazaki, il mago dell’animazione giapponese festeggia i suoi 80 anni sul set del nuovo film

“Un importante compleanno quello per i suoi 80 anni, che il maestro giapponese dell’animazione non festeggia in “pensione” bensì sul set del suo nuovo lungometraggio – in fase di preparazione da tre anni – “How Do You Live?”, pronto a far sognare nuovamente grandi e bambini”.

Nonostante avesse annunciato il ritiro poco più di sette anni fa, Hayao Miyazaki è tornato attivamente al lavoro dei suoi sogni e proprio così, in piena creazione, festeggia un compleanno molto importante, quello dei suoi 80 anni. Il nuovo lungometraggio del noto regista giapponese, è infatti in fase di preparazione dall’incirca tre anni e la conferma arriva direttamente sul sito della “casa artistica” fondata da Miyazaki nel 1985 con il suo socio – ma soprattutto mentore – Isao Takahata, lo Studio Ghibli.

Dagli inizi degli anni ’70, Miyazaki ha conquistato generazioni di spettatori con capolavori per la tv e il cinema, da “Heidi” a “Conan, il ragazzo del futuro”, da “La città incantata (l’opera premiata con l’Oscar per il miglior d’animazione e l’Orso d’oro a Berlino) a “La principessa Mononoke”, passando infine da “Porco rosso” per concludere con “Si alza il vento”.

Lungo i suoi lavori ha esplorato una miriade di tempi, come il rapporto tra progresso e natura laddove Miyazaki ha rimarcato più volte quanto quest’ultima fosse sempre più rovinata dalla mano dell’uomo. Ma non solo. Le tematiche spaziano di continuo nei suoi capolavori fatti di Manga e Anime: il timore della perdita delle proprie radici, il prezioso legame con l‘infanzia e, infine, la riscoperta dei valori di amore e rispetto reciproco. Argomenti che tornano come un fulmine a ciel sereno in “How do you live?” tratto dall’omonimo romanzo di formazione rilasciato nel 1937, romanzo che lo stesso maestro ha definito il suo libro per l’infanzia preferito.

Protagonista indiscusso della storia è il 15enne Junichi Honda, soprannominato Koperu, che dopo la morte del padre deve affrontare il radicale cambiamento della realtà ornata da traumi e tradimenti.

Il film, sarebbe dovuto essere pronto per le Olimpiadi del 2020 celebrate a Tokyo (ma poi rimandate causa Pandemia) eppure la realizzazione è ancora nel pieno e per il momento, ancora con data da destinarsi, non è stato avanzato alcun annuncio in merito.

A cura di Martina Garzia

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