Economia e Welfare

Centrodestra: abbraccio Salvini-Meloni a Roma

Abbraccio tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni in favore di telecamere e fotografi prima della conferenza stampa congiunta alla periferia di Roma, a sostegno della candidatura di Enrico Michetti. Un modo per calmare le acque dopo i dissapori sorti ieri a Milano, dove i due si sono incrociati ma non incontrati, a causa di un ritardo aereo della leader di FdI. 

“C’è affetto politico, siamo destinati a governare assieme”, dice il segretario leghista. “Mi aspetto meravigliose sorprese. A casa Pd e Cinque stelle ci saranno meno sindaci, noi avremo più sindaci. E poi mi toglierò enormi soddisfazioni”. Così il segretario federale della Lega alla chiusura della campagna elettorale, insieme agli altri leader del centrodestra, nella periferia romana. “Lezioni di morale di certa gente noi non le prenderemo mai: a Siena si parla di 50 milioni andati in fumo, parlo dei lavoratori di Mps, ma anche di Alitalia”. 

“Dove governa la Lega i rifiuti si raccolgono: al Sindaco di Roma chiederemo onestà, ma da sola non basta. Dopo 5 anni di onestà, onestà, ci sono cinghiali, quartieri di Roma senza acqua e luce”. Così il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, alla chiusura della campagna elettorale, insieme agli altri leader del centrodestra, nella periferia romana. “Chiedo a Michetti un assessorato alle persone con disabilità. La campagna finisce lunedì, perchè bisogna presidiare seggio e seggio, che questi i voti li trovano dove non ci sono. Basta con 5 anni di Pd e Cinque Stelle perchè questi stanno già facendo accordi sottobanco”.

“Non stiamo insieme per interesse – ha detto Giorgia Meloni – non come la sinistra che occupa le poltrone solo per evitare che il centrodestra vada al governo”. “Se Michetti è una macchietta – attacca – quanto macchiette sono quei 840 sindaci di sinistra che hanno chiesto la loro consulenza? Ci sono sondaggi interessati, poi la sinistra ha strumentalizzato su presunte nostre divisioni, ma noi siamo compatti, abbiamo una visione comune, non siamo come la sinistra che sta insieme per le poltrone”. “Quando Gualtieri dice che chiederà due milioni per Roma mi vergogno per lui, era ministro quando noi chiedevamo nel Pnnr investimenti strategici”.

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