L’INDIFFERENZA DELLA POLITICA RISPETTO ALLE LEGGI. GIUSTIZIA, CARCERI, AMBIENTE, DIRITTI CIVILI,VIOLENZA DI GENERE. E’ IL MOMENTO DI CAMBIARE.

Ma perchè la politica arriva quasi sempre dopo un pronunciamento delle leggi? Perchè è l’effettività delle decisioni giudiziarie a smuovere la politica ai vari livelli? E’ sempre più evidente lo scarto tra le dinamiche sociali, quelle dei diritti dei singoli e l’immobilità del legislatore, che non si guarda intorno, non comprende la realtà che ci circonda.

La politica non inquadra e decodifica avvenimenti nazionali ed internazionali ricostruendo uno scenario nel quale si è immersi.
Temi come le carceri,i rifiuti,le unioni civili,una giustizia più giusta,la disparità di trattamento tra ceti sociali,la violenza di genere,l’ambiente, impongono passi avanti significativi. Vige una mentalità contrappositiva,atteggiamenti aggressivi-ritorsivi nei confronti della popolazione detenuta, degli immigrati, dei più deboli.

Coraggio e forza a volte mancano a chi Governa,al Parlamento, alle opposizioni, tutti sembrano aggirare decisioni della corte di Strasburgo o dei nostri Tar e della nostra Consulta.C’è un silenzio tombale,una totale disattenzione di fronte ad inviti anche della Corte Costituzionale o dalla Corte di Cassazione  o della Corte europea dei diritti dell’uomo per il sovraffollamento nelle carceri che ostacola il percorso di ravvedimento o reinserimento nella vita sociale dei diversamente liberi..
E’ il momento di invertire la tendenza, anche sulla Giustizia e sul Carcere.

E’ il momento di cambiare.Ora!NOW!

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