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“Fuori e dentro la rete”: Studenti scrittori pubblicano un libro per il progetto contro il bullismo

Si è concluso  “Fuori e dentro la Rete”, il progetto elaborato dall’Ambito N28 contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Dopo un percorso durato un anno, elaborato d’accordo con l’assessore alle Politiche Sociali Michele Carbone, gli studenti degli istituti Massaia, Don Milani Dorso e del Liceo Carlo Urbani si sono riuniti nella Fonderia Righetti per leggere insieme il racconto scritto da Vincenzo Russo, “Barbie il Bullo”  e commentare i molteplici finali dell’opera scritti dagli stessi ragazzi. “Cambiamo il finale” infatti è stato l’epilogo del progetto che ha coinvolto anche le associazioni Gioco di Squadra, presieduta da Carmela Esposito, Social Skills e il Consorzio Confini.

Durante l’incontro, in cui è stato anche proiettato il cortometraggio sul tema, a cura di Step One Production, gli studenti si sono confrontati con la psicologa Giusy De Luca sui comportamenti dei bulli ed hanno ascoltato le storie vere dei figli di due boss che hanno deciso di intraprendere due strade opposte. La prima, una giovane donna, ha rifiutato le logiche criminali e ha deciso di intraprendere la strada dell’impegno sociale combattendo contro illegalità e soprusi. L’altro invece è stato condannato per diversi reati, anche gravi, a 30 anni di carcere.

Abbiamo voluto questo progetto contro il bullismo – spiega il sindaco Giorgio Zinno – consapevoli che si tratta di un’emergenza sociale. Coinvolgere gli studenti, non solo come uditori, ma come parte attiva di un fenomeno di cui possono essere vittime ma anche artefici, è stata la mossa vincente. Ripercorreremo questa strada anche con altri istituti – aggiunge Zinno. Sono previsti infatti progetti analoghi anche per l’anno scolastico 2019-2020, in quanto il bullismo è un fenomeno in continua evoluzione e per questo complesso e lungo da debellare”.

D’accordo l’assessore Carbone: “Vista la risposta positiva all’evento di oggi dal titolo Cambiamo il finale, possiamo dire di aver intrapreso la strada giusta per rendere i nostri studenti sempre più consapevoli e formati. Il libro a cui hanno partecipato attivamente, scrivendo le diverse conclusioni infatti, diventerà materiale didattico e verrà consegnato in ogni istituto scolastico per entrare a far parte della biblioteca di ogni scuola”.    

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