Il principe Filippo sarebbe morto ma la regina è “costretta al silenzio”

Il principe Filippo sarebbe morto e la regina Elisabetta sarebbe costretta al silenzio perché celebrare ora i funerali, con l’emergenza Covid-19 in corso, sarebbe troppo pericoloso. È questa l’indiscrezione trapelata dai tabloid britannici, circolata anche sui social: c’è chi la giudica una fake news e chi, invece, si dice preoccupato per la salute del consorte della regina. Filippo ha 98 anni ed è, come tutti gli anziani della sua età, particolarmente esposto alla minaccia del coronavirus (ora aggravato dal fatto che anche il figlio Carlo è risultato positivo al test). In autunno, inoltre, ha avuto problemi di salute – probabilmente dovuti ad una forte influenza – ed è stato ricoverato in una clinica ospedaliera a dicembre, dalla quale sarebbe uscito prima di Natale.

L’ipotesi circolata tra i giornali inglesi è che il principe sia deceduto proprio in questi giorni e che la regina Elisabetta con tutta la famiglia reale stia temporeggiando a dare la notizia.

Secondo il tabloid britannico Express, le disposizioni sulle esequie del principe Filippo sono già state stabilite da tempo, ma negli ultimi giorni il consorte di sua Maestà avrebbe fatto nuove richieste. Il rito funebre si dovrebbe tenere alla presenza della famiglia, degli amici e dei capi di Stato dei paesi del Commonwealth, che si raduneranno attorno al feretro nella cappella di San Giorgio a Windsor Castle, secondo lo stile di un funerale militare inglese. E non solo: il 98enne vorrebbe essere sepolto nei giardini di Frogmore, nel parco del Castello di Windsor, dove già riposano le salme della Regina Vittoria e del Principe Alberto, e non nella cappella di Westminster dove sono sepolti molti altri esponenti della Famiglia Reale. Se il principe Filippo dovesse venire a mancare prima della regina Elisabetta II, il protocollo reale prevede che quest’ultima osservi un periodo di lutto di otto giorni.

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