Cultura

IL RITORNO DE “LA TERZA CLASSE” IN MUSICA

Dopo 28 concerti in un mese on the road negli USA e centinaia di CD venduti il gruppo La Terza Classetorna a Napoli per presentare, con un full-concert, il suo nuovo lavoro discografico. L’EP omonimo è uscito di recente per la label Polosud Records la quale ha editato il primo lavoro di soli inediti del quintetto bluegrass dall’anima viaggiante.

LA TERZA CLASSE
in concerto + ospiti speciali
Venerdì 7 Dicembre – ore 21:30
presso Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo
Via Imbriani 218 – Materdei (Napoli)

E’ uscito l’EP omonimo con Cinque brani tra folk, pop e bluegrass che segnano l’evoluzione stilistica della band La Terza Classe
SPOTIFY https://open.spotify.com/album/02HoOvJ91tttF175mbKFFy
iTUNES https://itunes.apple.com/it/album/la-terza-classe-ep/1439899712
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ASCOLTA IL NUOVO VIDEO-SINGOLO “PROMISE”
https://youtu.be/A8B2WeJsA9c

Ascolta/Guarda il video clip del primo singolo “Have you Again” estratto dall’Ep omonimo:
https://youtu.be/Ujwvd3jqnzY

La Terza Classe è una band atipica per la scena musicale italiana. Con le radici ben piantate nel folk e nel bluegrass americano, hanno sviluppato un sound personale ricco di influenze inglesi ed internazionali.

I cinque brani che compongono l’EP sono stati prodotti dalla band in collaborazione con Massimo De Vita (Blindur), mixati da Paolo Alberta (Negrita, Roy Paci, Ligabue); masterizzati da Andrea Suriani (Cosmo, Calcutta, Coez)
Se i primi due lavori discografici, “Ready to Sail” (2013, autoprodotto) e “FolkShake” (2016, su etichetta “Ad Est dell’Equatore”), i brani proposti erano re-interpretazioni di classici della tradizione folk americana oggi il trio, che dal vivo diventa quintetto, pubblica cinque brani inediti che vanno a comporre l’EP dal titolo omonimo.

Pierpaolo Provenzano (chitarra, voce), Rolando “Gallo” Maraviglia (contrabbasso, voce), Enrico Catanzariti (percussioni, voce) – con l’ormai consolidata collaborazione dei musicisti Corrado Ciervo (violino, keyboard) e Alfredo D’Ecclesiis (voce) sono partenopei nel cuore ma americani nello spirito. Un connubio stranissimo che però li ha caratterizzati sin dagli esordi quando la loro attività di busking li ha portati in giro per l’Italia e l’Europa.


La Terza Classe 2018 ph. ©Riccardo Piccirillo

La novità sonora di questo disco è frutto prima di tutto delle ricerche che abbiamo operato nella tradizione musicale folk anglosassone“; dichiara la band. “Dopo aver suonato, studiato e fatto ricerca in questi ambiti abbiamo voluto portare la nostra musica ed i nostri testi in una dimensione più moderna rispetto a quella affrontata nel nostro precedente lavoro“.

La sorte è dalla loro parte: nel 2014 La Terza Classe parte per il primo tour negli Stati Uniti dove fra una data e l’altra incontra fortunosamente Jim Lauderdale (Jim si fermò sull’Highway fra Knoxville e Nashville poiché il nostro van era in panne, da lì nacque una profonda amicizia, racconta la band). Il famoso artista country/soul pluripremiato ai Grammy Awards (produttore e collaboratore di George Strait, Gary Allan, Elvis Costello, Blake Shelton, the Dixie Chicks, Vince Gill, Patty Loveless) invita la band ad esibirsi al noto show televisivo americano Music City Roots (guarda http://bit.ly/2Qgc5zM), a Nashville; da questo momento in poi La Terza Classe parteciperà a ben quattro edizioni del programma.
Nel 2015, 2016, 2017 La Terza Classe ritorna in America per tre tournée calcando numerosi palchi, fra i più prestigiosi quelli del Big Ears Festival in Tennessee, il Rockwood Music Hall di New York ed il Bluegrass Undreground.

Il gruppo non disdegna partecipazioni nel mondo del cinema e la tv, così sono presenti in alcuni spot Sky, partecipano a “Italia’s got talent”, arrivando alle semifinali, e partecipano ad alcune trasmissioni tv di Joe Bastianich. Col cinema il flirt è più intenso così sono presenti nel film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo (Bob & Marys, 2018) e producono un documentario dal titolo “Flat Tyre – An American music dream” (regia di Ugo Di Fenza) sull’esperienza della loro prima tournée americana; il docufilm ha vinto il premio come migliore documentario al Napoli Film Festival e al Salento International Film Festival.

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