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NAPOLI: “LA FORTEZZA DEL TEMPO- ITINERARIO DELLE PRIGIONI” UN NUOVO MODO DI RACCONTARE LA STORIA DI CASTELNUOVO

La città partenopea, presenta  “La Fortezza del tempo – Itinerario delle prigioni”, ovvero una visita  storico-archeologico ideata per condurre il pubblico durante il mese di Agosto dentro le mura e fuori il Maschio Angioino, alla scoperta del suo volto ancora “inedito”. Si prevedono,  due visite giornaliere sia in lingua italiana che in altre lingue. Le visite si effettuano durante tutto il mese di Agosto. Dall’ Arco di Trionfo si scenderà nel sotterraneo del castello, formato da due ambienti posti nello spazio sottostante alla Cappella Palatina: l’uno chiamato “fossa del miglio”, deposito del grano della corte aragonese e usata  anche per imprigionarvi  i prigionieri condannati alle pene più dure, conosciuta da tutti  come “fossa del coccodrillo”. I prigionieri sparivano nel mistero ma non si tardò a scoprire la causa delle sparizioni: da un’apertura entrava un coccodrillo che azzannava i prigionieri alle gambe e li trascinava in mare. 

Mentre, l’altro ambiente, denominato “prigione della congiura dei Baroni”, ha all’interno  quattro bare senza nessuna iscrizione, che conservano delle spoglie mortali, forse quelle dei nobili che avevano preso parte  alla congiura dei Baroni nel 1485.  Tuttavia, vi erano anche altri spazi del castello, come i sotterranei della Torre dell’Oro, della Torre di Guardia e della Torre di San Giorgio, che venivano adibiti a prigioni.

 Agli occhi dei visitatori, Timeline Napoli presenta un’emozionante pagina di storia che racconta la città tramite  le vicende del Castelnuovo. Gli Hastags per seguire sui social i nostri eventi e taggare le foto delle visite è #lastoriasiamonoi #timelinenapoli. 

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