Economia e Welfare

Radicali per il Mezzogiorno europeo: “Solidarietà a Mattarella”

Sono giorni convulsi quelli che stanno caratterizzando la politica italiana dopo il voto del quattro marzo. A poche ore dalla fine, prima ancora di nascere, del cosiddetto governo del cambiamento di Movimento Cinque Stelle e Lega, l’associazione Radicali per il Mezzogiorno europeo esprime preoccupazione e vicinanza al Capo dello Stato. Questo alla luce della ventilata ipotesi di messa in stato d’accusa per (presunto) tradimento della Costituzione, dopo lo stop di Sergio Mattarella a Paolo Savona ministro dell’Economia e la successiva convocazione al Quirinale di Carlo Cottarelli: “La proposta avanzata dagli onorevoli Giorgia Meloni e Luigi DI Maio di avviare il procedimento per la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è l’ennesima conferma della pericolosità rappresentata dall’avanzata di una serie di forze politiche antisistemiche ed eurofobe. Pericolosità – osservano i Radicali – che si sostanzia non solo nei contenuti proposti ma innanzitutto nei modi di agire che tali realtà utilizzano, modalità verbalmente violente e prevaricatorie”.

Radicali per il Mezzogiorno europeo si schiera dunque in modo compatto e senza esitazione in difesa del Quirinale e più in generale delle istituzioni democratiche, oggi sotto attacco come forse mai prima in epoca repubblicana: “L’associazione Radicali per il Mezzogiorno europeo – prosegue la nota – esprime la più profonda solidarietà nei confronti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul quale grava oggi più di sempre il delicato compito di garante delle istituzioni democratiche e della legalità costituzionale. Come associazione Radicali per il Mezzogiorno europeo, rileviamo la necessità di difendere lo Stato di Diritto, messo in discussione in queste ore da pessimi oratori politici, i quali a mezzo di slogan vuoti, si dicono difensori del popolo in contrapposizione alle famigerate e cosiddette elite finanziarie, suggerendo in maniera tutt’altro che implicita, la possibilità che si verifichino sollevazioni di piazza”.

Infine un riferimento alla posizione già espressa a più riprese da Radicali Italiani e da +Europa: “Ricordando quanto affermato anche al nostro congresso fondativo lo scorso 26 maggio dall’onorevole Riccardo Magi (deputato di +Europa e segretario di Radicali Italiani) e da Antonella Soldo (presidente di Radicali Italiani) circa i rischi della tenuta democratica dell’Italia a causa dell’agire illiberale dell’alleanza grilloleghista e in generale delle forze populiste, è nostro compito resistere a tali attacchi. Ciò è necessario per porci con forza in difesa della democrazia, dei nostri diritti e delle nostre libertà in quanto cittadini europei e in quanto cittadini italiani”.

 

Radicali per il Mezzogiorno europeo

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