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Roghi tossici ed emergenza rifiuti: Il Coordinamento Comitato Fuochi torna a far sentire la propria voce

A distanza di diversi mesi dalla manifestazione del 16 novembre 2013  “Fiume in piena”, che vide la partecipazione di migliaia di cittadini che si riversarono per le strade di Napoli per protestare per l’emergenza ambientale in cui versa la nostra regione, il Coordinamento Comitato Fuochi, che comprende molte associazioni ambientaliste attive sul territorio campano, fa sentire la sua voce attraverso un comunicato stampa:

«I VERTICI AZIENDALI DELL’ASL CASERTA, ASL NAPOLI 1 , ASL NAPOLI 2 e ASL NAPOLI 3, DEVONO DIMETTERSI TUTTI. NON VI VOGLIAMO SU QUESTE POLTRONE.

Avete sottaciuto, minimizzato e deriso, offrendo agli amministratori di turno, la FOGLIA DI FICO dietro cui nascondersi per giustificare la vostra inerzia e inadempienza rispetto alla devastazione del nostro territorio.
Avete confuso, distratto, fuorviato l’opinione pubblica, con la ricerca del nesso di causalità e mentre basterebbe il semplice principio di precauzione.
Ma è pur vero che la vostra nomina e la vostra carriera dipende dagli amministratori di turno, come pure il finanziamento di ricerche e studi, che in 20 anni hanno sperperato risorse economiche senza determinare i dati certi del disastro.
Cosa c’è ancora da ricercare e dimostrare, davanti all’evidenza, in terra dei fuochi della devastazione causata da roghi tossici ed esposizioni a sostanze cancerogene “sversate” e/o “intombate” nei nostri terreni?
… Niente … C’è solo da agire!!

DIMETTETEVI!

Se non bastassero i numeri degli “allarmisti” e “suggestionabili” tecnici dell’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ a produrre in voi uno SPONTANEO ed estremo atto di orgoglio, che vi porti dimissioni, vi ribadiamo che noi non vi vogliamo, siete anche voi i responsabili per gli incarichi avuti di un servizio sanitario campano critico e ultimo, in Italia, per i livelli essenziali di assistenza (LEA) forniti (come certificato della ministero della salute per gli anni 2011 e 2012)

Al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che si vanta per il pareggio di bilancio raggiunto in sanità, facciamo i ‘complimenti’ per i vergognosi livelli di assistenza ai cittadini della sanità campana e per i seguenti numeri:
+ 51% Ricoveri per bambini, nel primo anno di vita, per tutti i tumori nella provincia di Napoli;
+ 68% Ricoveri per bambini, nel primo anno di vita, per tutti i tumori nella provincia di Caserta ;
+ 10% l’eccesso di mortalità, rispetto al resto della regione, per gli uomini provincia napoli;
+ 13% l’eccesso di mortalità, rispetto al resto della regione, per le donne provincia Napoli;
+ 4% l’eccesso di mortalità, rispetto al resto della regione, per gli uomini provincia caserta;
+ 6% l’eccesso di mortalità, rispetto al resto della regione, per le donne provincia caserta;

L’enorme aumento dei casi di ricovero dei bambini è ignobile, come ignobile è il fatto che sia stato consentito senza lanciare immediatamente un allarme e delle verifiche

DIMETTETEVI, la nostra pazienza è finita!!»

Il Coordinamento, oltre a firmare il comunicato, indice per domani 6 luglio alle ore 10.30, nella parrocchia di San Paolo Apostolo di Caivano una conferenza stampa per parlare dei dati dell’Istituto Superiore della Sanità riguardanti la nostra Regione. La chiesa in cui avrà luogo la conferenza, vicina al Parco Verde, è quella di don Maurizio Patriciello, da tempo impegnato nella lotta contro i roghi tossici e da sempre molto critico rispetto all’atteggiamento omertoso della politica locale.

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