iGoOn, l’app nata a Napoli per l’autostop digitale

Il mondo digitale ha rivoluzionato il modo di vivere di ognuno di noi, i tempi dei primi cellulari con lunghe antenne sono ormai diventati arcaici. Siamo in una nuova era, definita da Marc Prensky, l’era dei nativi digitali, ovvero di quelle persone che sono cresciute con le tecnologie digitali. Ed è proprio in quest’epoca che si è sviluppato un nuovo modo di fare business, se prima realizzare un’idea era difficile e comportava un lungo percorso, oggi con le nuove tecnologie è più facile realizzare un progetto. Siamo nel tempo delle start up, termine questo, con cui s’intende la realizzazione di un’idea e quindi la fase iniziale di un’attività.  E’un tempo in cui i giovani prevalgono sugli anziani, caratteristica questa lontana dal vecchio modo di pensare tutto italiano, con il loro spirito innovativo e il dna digitalizzato, sono loro i protagonisti di questo cambiamento.

Ed è in questo panorama che Claudio Cimmelli, classe 1986, ha ideato la sua start up iGoOn, un’applicazione per smartphone, rivolta ad automobilisti e passeggeri. iGoOn consiste in un network che collega, sulla tratta urbana, persone alla ricerca di un passaggio con automobilisti che sono in viaggio verso la stessa strada, il tutto attraverso il GPS dei propri smartphone.   “E’un’idea che mi è venuta osservando la realtà- ha spiegato l’ideatore- basti pensare a una giornata tipo in una grande città, dove alla fermata dell’autobus molte persone aspettano per molto tempo l’autobus e intanto vedono passare moltissime macchine che potrebbero andare proprio nella loro stessa direzione, sistemi di car pooling già esistono ma il nostro è il primo che nasce per una realtà urbana ma soprattutto in tempo reale, l’utente in poco tempo può trovare la macchina che gli darà il passaggio, bisogna immaginare le strade come un tapirulan open”.  Dopo aver scaricato l’applicazione, il funzionamento è molto semplice, basta comunicare l’esigenza di un passaggio su iGoOn e il sistema operativo tramite il GPS del cellulare del richiedente individuerà la zona in cui si trova, dopo aver scritto la destinazione che si vuole raggiungere,  il sistema cercherò automobilisti che sono nella zona, a cui di seguito invierà la richiesta del passaggio. Il guidatore che risponderà ha la possibilità di visualizzare il profilo del richiedente e decidere se accettare o meno, raggiungendo così il viaggiatore. Claudio Cimmelli ha illustrato il modo di funzionamento dell’app da lui creata: “Il download è completamente gratuito, si paga, però un abbonamento che creerà un credito, il viaggiatore pagherà una cifra in base ai km che ha utilizzato e il guidatore avrà un rimborso”. Un modo innovativo di ottimizzare le spese, dividendo i costi per due sarà sicuramente più economico arrivare a destinazione.  Il dubbio che sorge riguarda la sicurezza di questo sistema, ma Claudio ha pensato a tutto: “Per accedere all’applicazione bisogna essere maggiorenni, in più per diventare utenti bisogna rilasciare dei documenti, in modo tale che possiamo verificare se l’utente è idoneo, nei prossimi giorni ideeremo anche un sistema che garantisca maggiore sicurezza al sistema, sarà una sorpresa”.  Claudio ha anche raccontato com’è riuscito con i suoi collaboratori a sviluppare iGoOn: “Abbiamo partecipato e vinto alla start up week end che si è tenuta a Napoli a dicembre, per il momento però, ci stiamo autofinanziando da soli, perché crediamo in questo progetto”.  L’app sarà scaricabile a maggio, per ora tutte le informazioni sono presenti sul sito www.igoon.it, Claudio ha concluso la sua intervista parlando di come intende pubblicizzare questo nuovo sistema di autostop digitale: “Sicuramente nei prossimi mesi faremo un po’di campagne marketing, con video dell’applicazione, ma anche qualche dimostrazione in giro per Napoli per spiegarne il suo funzionamento”.

E alla domanda riguardo cosa si auspica dallo sviluppo di quest’idea, ha detto: “Speriamo di fare il botto”.

Previous "Se muore il Sud": perché il Sud non affondi
Next Terra dei Fuochi: servono parole chiare

L'autore

Può piacerti anche

Approfondimenti

È POSSIBILE CONCILIARE MATERNITÀ E POLITICA? Sì! Il caso della III municipalità di Napoli

In Italia è possibile conciliare maternità e politica? I primi anni ma soprattutto i primi mesi di vita del nascituro richiedono da parte della madre una particolare attenzione che un

Approfondimenti

Green economy e risparmio energetico: il primato italiano

Probabilmente nessuno si aspettava che l’Italia potesse superare la Germania, anche se in un settore da molti sottovalutato e ritenuto poco importante ma che, invece, la sua importanza ce l’ha

Approfondimenti

Studio shock: il cancro ai polmoni può rimanere sopito e nascosto per più di 20 anni

Il cancro ai polmoni può rimanere dormiente per più di 20 anni prima di portare, quasi inevitabilmente, alla morte. Questo spiega perché una patologia che uccide più di 1,5 milioni

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Sii il primo a commenta l'articolo!

Rispondi