Approfondimenti

Museo MADRE – Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 marzo 2017 Eventi, visite e laboratori didattici in occasione dell’ultimo weekend di apertura della mostra Fabio Mauri.

In occasione dell’ultimo weekend di apertura della mostra saranno inoltre presentati in anteprima assoluta 40 disegni inediti di Fabio Mauri, originariamente concepiti dall’artista per Napoli. Fabio Mauri. 40 Disegni della Nascita, a cura di Miriam Mirolla(Associazione Partorire con l’Arte ovvero l’Arte di partorire) è il titolo del video-documento realizzato in collaborazione con lo Studio Fabio Mauri che documenta queste opere mai esposte, e che rimarrà in visione durante tutto il weekend (sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 marzo, dalle ore 10:30 alle ore 19:30, nella Sala della Musica, primo piano). Rinvenuti in una cartellina azzurra inventariata presso l’archivio dello Studio Fabio Mauri a Roma, questi disegni relativi al tema della nascita sono appunti, schizzi, collage, prove di colore, ritagli di giornale, pensieri, disegni e riflessioni filosofiche che, nel loro insieme, costituiscono il materiale preparatorio di un intervento ideato da Fabio Mauri tra il 2003 e il 2009 per una delle Stazioni dell’Arte della Metropolitana di Napoli, e interrotto dalla scomparsa dell’artista, nel maggio 2009.

Per approfondire la conoscenza di queste opere sarà possibile partecipare a una visita-itinerario guidata (domenica 5 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00) in cui Miriam Mirolla condurrà i partecipanti in un percorso che, dalla Sala della Musica del museo MADRE, si snoda fino alla Farmacia Storica degli Incurabili, che inaugura una collaborazione interdisciplinare con il museo regionale d’arte contemporanea proprio in occasione di questo progetto. Durante la visita saranno illustrate ai partecipanti le connessioni fra leopere di Mauri e alcuni manufatti conservati alla Farmacia Storica degli Incurabili: un’occasione per analizzare il tema universale del rapporto tra nascita biologica e processi creativi e il modo in cui esso si concretizza in una città come Napoli. Adottando un approccio interdisciplinare che coniuga elementi storico-critici e neuro-scientifici, mettendo in relazione arti visive, letteratura, teatro, cinema e storia (ambiti di indagine di Mauri) e articolando rimandi simbolici, psicologici, urbanistici e ambientali, la visita introduce in un tessuto storico e geologico vivo e dalle molteplici stratificazioni (dal Vesuvio al Ventre di Napoli) da dove emergono quelle potenzialità di trasformazione della città, dei suoi abitanti e della loro storia che sono alla base di questi inediti 40 Disegni della Nascital’ultima opera che entra nella mostra Retrospettiva a luce solida alla sua conclusione, per rilanciarla verso il futuro.

 Miriam Mirolla (Napoli, 1967) è professore di “Psicologia dell’Arte” e “Teoria della Percezione e Psicologia della Forma” presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Laureatasi in Storia dell’arte contemporanea con una tesi sugli Anni 60 a Roma nel 1991, nello stesso anno si trasferisce a New York, per uno stage presso il P.S.1 Institute for Contemporary Art. Sperimenta numerosi format radiofonici e televisivi culturali come autrice e conduttrice per Radio 3, Radio 2, Isoradio e Rai 2. Dal 1994 è Membro del Comitato scientifico della “Rivista di Psicologia dell’Arte”. In quegli anni è corrispondente free lance del quotidiano “La Repubblica”, “Vogue Italia” e “L’Uomo Vogue”. Dal 1995 insegna presso le Accademie di Torino, Venezia, Carrara, Frosinone e Roma. In quegli stessi anni cura numerose mostre, fra cui Four Italian Masters of Contemporary Art: Cucchi, Mauri, Mochetti, Lombardo presso l’Accademia Italiana delle Arti di Londra (1994), e collabora alla 45a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia, sezione Opera Italiana (1993). Dal 1995 al 1998 realizza il Festival Incantesimi: scene d’arte e poesia a Bomarzo. Nel 2009 cura la mostra Amore e Psiche, Storyboard di un mito (Rocca Albornoziana, Spoleto) per il Festival dei Due Mondi e due edizioni del Premio Termoli (Interplay, 2010; Imago, 2011). Nel 2011 realizza a Roma The Self-Cube, opera interattiva che coinvolge oltre cinquecento persone e cura il I° Convegno di Psicologia dell’Arte presso i Musei Capitolini, esperienza da cui deriva la fondazione di LAP- Laboratory of Art Psychology e un’innovativa sperimentazione di didattica eventualista presso Musei Capitolini e Fondazione Caetani di Roma, e presso Qingdao Art Museum in Cina. Autrice di numerose pubblicazioni, nel 2013 è autrice del ciclo di conferenze interdisciplinari Partorire con l’Arte, ovvero l’Arte di Partorire, insieme al ginecologo Dott. Antonio Martino. Proprio durante lo svolgimento di una serie di ricerche sul femminile e sull’iconografia della maternità, riscopre e studia il progetto di Fabio Mauri per una Stazione Metropolitana di Napoli e i relativi 40 Disegni della Nascita. Attualmente collabora al Domenicale del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e al mensile “Arte”.

Infine, in occasione dell’ultimo weekend di apertura della mostra, i due curatori terranno due visite guidate nei giorni sabato 4 marzo ore 17:00 (Laura Cherubini) lunedì 6 marzo ore 18:00 (Andrea Viliani), esplorando diversi aspetti della ricerca artistica di Fabio Mauri e articolando ricordi biografici e approfondimento critico delle opere in mostra.

Partecipazione gratuita alle visite, con prenotazione obbligatoria al numero 081 19313016 (dal lunedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00).

Per maggiori informazioni:

tel. 081 19313016 (dal lunedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00)

www.madrenapoli.it

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