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Alleanze Governo: la trattativa M5s-Pd si incaglia ancora sullo scoglio Conte.

La trattativa fra Pd e M5s, seppur fra mille difficoltà e cautele, va avanti e intanto Conte chiude ogni spiraglio a Salvini. “Quella con la Lega è un’esperienza politica che io non rinnego ma è una stagione politica chiusa che non si potrà riaprire più per quanto mi riguarda”. Parole che fanno piacere al segretario Dem Nicola Zingaretti che chiede “discontinuità” e nessun “doppio forno”. Spunta il nome di Fico, gradito al Pd. Il premier dimissionario Giuseppe Conte ha dunque rotto un silenzio che durava da giorni per mettere il turbo all’alleanza fra Pd e M5s. Il suo messaggio è chiaro: sono disponibile a un Conte bis, ma bisogna chiudere definitivamente la porta a Salvini. “Mi auguro non esista l’ipotesi del doppio forno”, ha ribadito Zingaretti che si è quindi detto “fiducioso” sull’esito del confronto. “Lavoriamo – ha aggiunto – per trovare una soluzione che rispetti il mandato della direzione del Pd”. Da parte sua, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il pentastellato Vito Crimi, ha ripetuto che “Conte rappresenta una garanzia per i cittadini. Mi auguro che Zingaretti superi lacerazioni nel suo partito”. Il cerchio quindi non è chiuso perché Conte non vuole la Lega, ma il segretario Dem non vuole Conte, che viene invece sostenuto da Luigi Di Maio. Manca ancora la quadra ma il tentativo di accordo sembra prendere corpo. La scadenza indicata dal Colle però si avvicina. Il presidente Mattarella è stato netto: martedì vuole risposte chiare. E soprattutto vuole un nome per dare l’incarico. Poi potrebbe concedere un altro po’ di tempo per permettere all’incaricato di formare la squadra di governo.
Ma le dichiarazioni ufficiali dei leader di partito sono tute viziate dal tatticismo. Il lavoro vero per trovare l’accordo prosegue sotto traccia. Difficile che salti tutto solo per un nome. Saranno giorni di rilanci, di richieste che servono anche a testare le intenzioni dell’avversario. Intanto, pur di bloccare il governo giallo-rosso sul nascere, Salvini avrebbe offerto a Luigi Di Maio la poltrona del premier Giuseppe Conte, che andrebbe a Bruxelles come nuovo commissario europeo. “Mai arrendersi, mai!”, ha scritto su Twitter. Il leader della Lega ha passato la giornata in casa con il ministro Lorenzo Fontana che, intercettato sulla porta, ai giornalisti che gli chiedevano se ancora ci siano speranze per un accordo con i Cinque Stelle, ha risposto sorridendo: “Penso proprio di sì”. Non manca l’avvertimento di Silvio Berlusconi, che attribuisce alla coalizione Pd-Cinque Stelle “le idee della più vecchia, deteriore e fallimentare sinistra pauperista, statalista e assistenziale” e ricorda “i tanti danni che ha prodotto all’Italia” quella gialloverde.

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