Cultura

Chiude in bellezza il Procida Film Festival: dagli Stati Uniti alla Lettonia i vincitori dei corti, tra cui anche due giovani registe italiane.

Si è conclusa in bellezza la sesta edizione del Procida Film Festival con un boom di partecipazioni mai registrato prima ( 2700 pellicole da oltre cento Paesi ) e un fitto calendario di manifestazioni collaterali che hanno animato l’isola di Procida dl 20 al 23 giugno. La kermesse si è svolta presso la struttura de “La Suite” che, sabato 23 giugno, ha ospitato ancheGran Gala finale con le la consegna dei riconoscimenti “Isola di Procida 2018”, tra i premiati: Ausilia Gadaleda, Sergio Zazzera, Silvia Salemi. Tra i protagonisti anche Alessandro Cecchi Paone, la giornalista Marialaura Massa, Enzo Salvi e Salvatore Misticone che hanno presentato “Fausto & Furio – nun potemo perde”. Durante la serata, presentata dal direttore artistico Francesco Bellofatto e Patrizia Del Vasco, è avvenuta l’attesissima premiazione dei lavori in concorso. Dopo una lunga valutazione la giuria tecnica presieduta dal regista Sergio Dionisio e composta da Raffaele Rinaldi, Angela Di Maso, Paola Favale, Massimo Sparnelli, Arturo Lando, Enrico Buono, Nino Caputo, ha decretato i vincitori. Per la sezione cartoon: “Nell’Acqua” di Martina Lubrano Lavadera (Italia) con la seguente motivazione: “ L’ omaggio raffinato e onirico all’ Atlante di Jean Vigo ci trasporta nel mondo delgli ectoplasmi sottomarini con un viaggio lieve ed emozionante. Belle pulsioni dell inconscio, raffinatezza, tatto e potenza stilistica fanno di “Nell’ acqua” una emozione potente che, dagli occhi dello spettatore, giunge dritti al cuore”. Per la sezione Panorama Campania: “The lost day of sea” di Nina Jotti (Italia) con la seguente motivazione: “Fulminante e delicatissimo il lavoro della giovanissima regista napoletana che tratteggia con squisita adesione sentimentale l’ultimo atto di una vita disordinata di un poetico clochard raffinato nell uso della machina da presa. Il corto racconta di una futura cineasta di sicuro avvenire”. Per la sezione Corti: The Boy by the Sea di Vasily Chuprina (Lettonia). Per la sezione Documentari: The Blinking Island di Diego Borges – (Spagna). Menzione Speciale a “Futuro Prossimo” di Salvatore Mereu (USA) per aver descritto la disumana vita e accoglienza dello straniero in terra a sé estranea, evidenziando matura, decisa e precisa tecnica cinematografica, e sposando la stessa con la poesia delle immagini, la sonorità armonica della lingua africana e una storia immediatamente comunicativa e affascinante.

Momento di grande emozione è stato l’omaggio di Raffale Rinaldi alla memoria di Fabrizio Borgogna, compianto ideatore del Festival. Un intenso monologo scritto da Alma Saporito ed interpretato da Raffaele Rinaldi, che ne ha curato la regia insieme a Sandro Dionisio, ha condotto la platea in un tempo sospeso in cui ognuno è stato travolto dall’entusiasmo di un giovane che, anni fa, ha immaginato e contretizzato un sogno per la sua isola, sogno che è ancora vivo e che va avanti grazie alla tenacia della famiglia Borgogna e dei tanti amici di Fabrizio.

Al termine della serata è stato presentato e proiettato il documentario “La grande fabbrica della guerra” di Alessandro Rota.

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