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Coronavirus: italiani costretti a stare in casa, boom dei consumi di internet

L’Italia è in piena emergenza sanitaria a causa del coronavirus. Gli italiani devono stare in casa, per cercare di contenere i contagi da Covid-19. Le aziende sono ferme, con il blocco imposto dal provvedimento governativo del 22 marzo, 7,8 milioni di lavoratori sono a casa. Il governo ha previsto delle misure per fronteggiare le crisi economica con il decreto “Cura Italia” e nuovi interventi sono attesi per aprile. L’intento è quello di aiutare imprese, famiglie e professionisti che stanno facendo i conti con difficoltà economiche. Tra le misure previste c’è la possibilità di sospendere le bollette di luce, gas, acqua e rifiuti, ma anche il canone Rai per due mesi, per i residenti delle aree più colpite. I consumi di internet, intanto, si impennano a causa di un maggior utilizzo durante questi giorni di “reclusione” casalinga forzata per milioni di italiani. In questo momento particolarmente difficile per tante famiglie, può sicuramente essere utile controllare se i contratti per la fornitura di luce e gas, ma anche quelli per la connessione internet, siano in linea con le esigenze del proprio nucleo familiare. È possibile fare una verifica immediata e veloce su Facile.it,  confrontando le migliori offerte a disposizione sul mercato.

Chi può richiedere la sospensione delle bollette

Lo stop è previsto dal decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 2 marzo per sostenere lavoratori e famiglie interessate dall’emergenza sanitaria. La possibilità di sospendere il pagamento delle bollette di luce e gas, però, non riguarda tutti, ed è al momento valida solo fino al 30 aprile. Il rinvio del pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti interessa soltanto chi risiede nei Comuni della prima “zona rossa”, ossia undici amministrazioni: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’ Euganeo.

Stop anche al canone Rai

Il pagamento del canone Rai, come è noto, avviene nella bolletta dell’energia elettrica. Con la sospensione delle bollette della luce, quindi, scatta anche il blocco, che però è momentaneo, del canone Rai, e sempre unicamente rivolto a chi risiede negli undici Comuni che originariamente formavano la “zona rossa”. Il saldo del canone Rai avverrà senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione, con la prima bolletta utile dell’energia elettrica, pagata dopo la fine della sospensione. Spetta all’Autorità per l’energia (Area) fissare, entro il prossimo 30 giugno, le modalità di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento sospesi per l’emergenza coronavirus, indipendentemente dalle offerte luce e gas  attive sulla propria utenza domestica.

Aumentano i consumi di internet

Con milioni di persone costrette a stare in casa, l’utilizzo di internet aumenta, mettendo a dura prova l’infrastruttura che consente di navigare. Smart working, serie tv in streaming e videolezioni, ma anche giochi online richiedono l’utilizzo di internet, con il conseguente rallentamento della rete. Secondo una recente rilevazione di Ookla, una società che offre la possibilità di misurare la velocità di navigazione della propria rete domestica, emerge come ci sia in rallentamento di circa il 10%. Il Centro studi Tim ha registrato un aumento dei volumi sulla rete fissa del 90% e del 30% su quella mobile, dall’inizio della crisi. Anche Vodafone, WindTre, Fastweb e OpenFiber hanno segnalato aumenti significativi di traffico dati.

L’offerta migliore per navigare

Insomma, molti più italiani si connettono alla rete in questi giorni di emergenza per il coronavirus. Non sono state segnalate particolari criticità: a parte rallentamenti di rete, l’infrastruttura sta reggendo anche in questa fase di forte stress. Questo può diventare anche un momento propizio per valutare se le offerte internet casa  siano in linea con l’aumento di consumi. Mai come oggi, infatti, è richiesta efficienza della rete, al miglior prezzo.

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