Approfondimenti

NAPOLI … dal BARATRO al BERNABEU

E’ in corso il campionato 2004-2005. E’ il 19 Giugno, ad Avellino si gioca la finale di ritorno dei Play Off della serie C1. Non basterà al Napoli il goal del Pampa Sosa al 72′. L’Avellino ci rispedirà all’inferno.

Si prospetta un anno difficile, ma alla NAPOLI SOCCER qualcosa sta cambiando. Arrivano Gennaro Iezzo, Ruben Maldonado e Mariano Bogliacino. Poi un uomo in particolare Emanuele Calaiò. Ed allora si, si puo’ tornare ad essere grandi. E’ Serie B !

Ed il 24 maggio 2006 il club torna alla denominazione SOCIETA’ SPORTIVA CALCIO NAPOLI.

Sta tornando il Napoli… Ed allora passano altri 365 giorni ed a Genova il 10 Giugno 2007 il Napoli ritorna in Serie A. Finisce 0-0 a Marassi con invasione di campo. Un sogno.

Arrivano poi al Napoli tre giocatori abbastanza noti. Lavezzi, Cavani ed Hamsik. I primi due rimarrano un ricordo splendido nel cuore dei tifosi Partenopei, il terzo non rimase ricordi nel cuore, diventò il cuore. Di Napoli e dei Napoletani.

E allora si, iniziamo a viaggiare. Cavani al 94′ esimo sfonda la porta del Lecce, Denis pareggia al 96′ col Milan. Il Napoli si affaccia in Champions, quella squadra che qualche anno prima calpestava campi sconosciuti  sfida squadre come ARSENAL, MANCHESTER, VILLAREAL.

In questi anni vince 2  volte la Coppa Italia ed 1 Super Coppa Italiana.

Lavezzi e Cavani partono. Arriva EL PIPITA. Segna 36 goal in una stagione, poi tradisce. Va dal nemico. Si schiera con chi canta “Lavali col fuoco”. Ma Napoli e il Napoli non ci stanno ed allora un ragazzo belga decide che è il momento di mettersi in mostra. Si improvvisa prima punta, corre ed inventa.

Ed allora andiamoci a misurare. Ora siamo una grande squadra. Andiamo a vedere se misurarsi con Ronaldo ed amici non è poi una follia. Andiamoci con Mister Sarri che indosserà la tuta davanti a tutto il mondo come a dire ” Vengo dal niente ed ho preso tutto”, andiamoci con Lorenzo Insigne che rappresenta tutti noi ” scugnizzi che sognavamo di fare ciò che sta facendo lui”, andiamoci con Marek ” il capitano che ha sposato questa città”, andiamoci con Dries( la follia).

Mio nonno mi dice sempre “Non dimenticare mai da dove vieni.” Non lo dimentichiamo uajù, veniamo dal baratro e stasera ci troviamo al Bernabeu. E dal BARATRO al BERNABEU non è stata una passeggiata.

Ma il Napoli ce l’ha fatta, se la va a giocare.

La città è in totale follia, non si parla d’altro. Ora è giunto il momento.

Ora ce la giochiamo, ora siamo il Napoli.

 

Avanti tutta.

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