Cultura

RITORNA A NAPOLI LA SESTA EDIZIONE DELLA DEL MANDARINO DEI CAMPI FLEGREI: DELIZIE SIA DOLCI CHE SALATE

Al via la sesta edizione della festa del mandarino dei Campi Flegrei che oggi 20 gennaio e domani approderà nella Napoli antica al Complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore e in tutti i locali e ristoranti partenopei aderenti all’iniziativa promossa da “L’immagine del Mito”. Sarà un immersione nei prodotti agroalimentari, artigianato e degustazioni al mandarino, arricchite da incontri, laboratori, mostre e visite guidate. Ricette dolci e salate saranno preparate in giro per la città e si avrà la possibilità di poterle assaggiare. Dalla zona via Umberto a via Alabardieri, Zi Teresa al Borgo Marinari o La Tana dell’Arte in via Bellini, alla Trattoria del Bosco a Capodimonte o al ristorante giapponese Iki in via Nardones.

Si celebra quindi  il «patron» degli agrumi flegrei, stagionale e a km O, che proprio con ravvicinarsi dei giorni più freddi dell’anno raggiunge la sua massima maturazione. Un modo per valorizzare il territorio e il prodotto, tra i più buoni dell’intero bacino mediterraneo. Se ne è accorto anche il ministero delle politiche agricole che ha incluso il mandarino dei Campi Flegrei e il liquore da esso derivato, il mandarinetto, nell’elenco dei prodotti tipici della Campania. Il merito va all’impegno dell’associazione L’Immagine del Mito che si prodiga per rivalutare il territorio flegreo mettendo in luce le sue qualità, creando così le premesse per un nuovo sviluppo dell’agricoltura e dei suoi derivati.

“Fino a sessant’anni fa  venivano assegnate in dote alla propria figlia le rendite derivanti dalla coltivazione di questo agrume, poi gli agrumeti sono diventati rari perché trasformati in altre coltivazioni o distrutti per speculazioni edilizie. L’obiettivo, è recuperare questo prodotto locale, mettendo a reddito i piccoli agrumeti esistenti e favorirne l’investimento in nuove piantagioni” spiegano il presidente e il vicepresidente dell’associazione Domenico Ferrante e Sergio Pepicelli.

A San Lorenzo intanto il mandarino insaporisce anche storia e cultura nel laboratorio per ragazzi “Nutrizione e benessere nei Campi Flegrei: le performances del mandarino e le cure termali” e  i dibattiti “II centro storico di Napoli sito dell’Unesco: conservazione e valorizzazione” e “L’associazionismo; una leva per la conoscenza e lo sviluppo del territorio”.

Ancora una volta Napoli offre un evento unico a cui è impossibile non partecipare, un occasione non solo di degustazione ma di cultura e impegno sociale, che attirerà non solo i turisti ma i napoletani stessi.

 

Martina Fiorentino

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