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“Bonus Natale 2021”: stanziati fondi per le famiglie in difficoltà

Dal bonus vacanze al bonus tv, l’elenco degli incentivi fiscali non sembra arrestarsi: è in arrivo, infatti, il “Bonus Natale 2021“.

Questo contributo, erogato dagli enti locali e finanziato dal governo, consiste in un sostegno per le famiglie in difficoltà per acquistare generi alimentari e beni di prima necessità.

Il “Bonus Natale”, o Buono spesa, può avere un importo, in alcuni casi, fino a 1.400 euro a famiglia. Seppur finanziati dal governo col decreto Ristori e rifinanziati col decreto Sostegni bissaranno erogati entro la fine dell’anno dai Comuni.

Per quest’anno sono stati stanziati 500 milioni di euro. Il fondo è ripartito tra i vari comuni secondo criteri di densità di popolazione e valore del reddito pro capite di ogni Comune. In sintesi, lo stanziamento dei fondi statali è ripartito per il:

  • 50% (250 milioni di euro) in proporzione alla popolazione residente in ciascun Comune;
  • 50% (250 milioni di euro) in base alla differenza del valore del reddito pro capite di ogni Comune rispetto al valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione. Come riportato nell’art. 53 del dl n. 73 del 25 maggio 2021I valori reddituali comunali sono quelli relativi all’anno d’imposta 2018, pubblicati dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze” a questo indirizzo.

Sono, quindi, le realtà comunali ad occuparsi direttamente della gestione dei fondi. Motivo per cui saranno i relativi Comuni a pubblicare sul proprio sito il bando con le informazioni inerenti principalmente a:

  • requisiti di accesso al bonus;
  • importi previsti sulla base dei componenti del nucleo familiare;
  • termini di scadenza;
  • documentazione richiesta per presentare domanda.

Le somme variano in base alla composizione del nucleo familiare e gli importi variano da città a città: in generale si va da un minimo di 100 euro a 600-700, che arrivano a 1.400 nel caso di famiglie numerose. Altra cosa da sottolineare è che il bonus può essere richiesto per un massimo di due volte e che il sostegno verrà erogato entro la fine dell’anno.

A chi spetta?

Per accedere al bonus non vi sono vincoli in base al numero di componenti del nucleo familiare. L’agevolazione, infatti, può spettare sia a nuclei familiari composti da una sola persona, che a famiglie composte da più persone o con figli.

A chi non spetta?

Tra i criteri di selezione, coloro che non ricevono nessun tipo di sostegno pubblico hanno la priorità. Sono, invece, esclusi dal beneficio natalizio coloro che percepiscono ulteriori forme di sostegno pubblico, come i percettori di:

  • Reddito di Cittadinanza;
  • Reddito di Inclusione;
  • NASPI;
  • Indennità di Mobilità;
  • Cassa Integrazione Guadagni.

Come richiedere il Bonus?

Per richiedere il bonus bisogna far riferimento alle modalità indicate dai vari Comuni. Dal momento che l’agevolazione è gestita dai Comuni, la presentazione della domanda segue modalità indicate nei bandi indetti dalle singole amministrazioni.

La residenza e l’ISEE sono prerequisiti per stabilire chi può ricevere il bonus. Si presume, quindi, che nella presentazione della domanda siano indispensabili documenti che dimostrino la residenza nel Comune in cui si fa richiesta; così come anche l’ISEE del nucleo familiare per attestare la situazione patrimoniale ed economica in cui verte.

Quali sono le scadenze?

Le scadenze per presentare domanda per il bonus sono gestite autonomamente dai singoli Comuni, anche se il Decreto stabilisce come limite massimo il 31 dicembre 2021.

Bisogna, però, ricordare che è il fondo statale ad esaurimento. Quindi gli aventi diritto che presentano per primi la domanda riusciranno a beneficiare dell’incentivo, perché il rischio è di non ricevere il bonus per esaurimento del fondo. Inoltre, è opportuno monitorare i portali dei propri Comuni di residenza per essere sempre aggiornati su eventuali comunicazioni in merito.

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