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Facebook sperimenta l’intelligenza artificiale per prevenire i suicidi

Il più famoso social network attualmente in uso, ossia Facebook sta sperimentando l’intelligenza artificiale (AI) per prevenire i casi di suicidio che, troppo spesso purtroppo sono testimoniati dai post o dai video in diretta degli utenti del colosso mediatico californiano. I contenuti segnalati dal “cervello digitale” saranno esaminati da esperti del settore in carne e ossa così che, si riesca ad intervenire in modo tempestivo con il primo soccorso in caso di necessità. L’AI è stata testata negli Stati Uniti, come ha spiegato lo stesso social in una nota ufficiale, dove, insieme alle autorità competenti, ha la lavorato su circa un centinaio di casi. Adesso tali strumenti verranno estesi a livello globale, ad eccezione dell’Unione europea. Qui la società sta dialogando con i regolatori per fare in modo che, l’introduzione del nuovo sistema non sia in contrasto con le regole Ue su internet e privacy.

Facebook analizzerà non solo, i post degli utenti, ma anche i commenti dei loro amici (ad esempio “stai bene?”, “posso aiutarti?”), oltre alle segnalazioni che le persone possono fare se si imbattono in casi allarmanti. “Il suicidio è una delle prime cause di morte tra i giovani, e questo è un nuovo approccio alla prevenzione”, ha scritto il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg. L’obiettivo, ha proseguito, “è far avere velocemente, alle persone che esprimono pensieri sul suicidio, il sostegno di cui hanno bisogno”. I casi di suicidi sono sempre più numerosi, in particolare fra i giovani che fanno quindi, uso totalmente sbagliato del social e che, ha portato il colosso di Menlo Park ad adottare questi provvedimenti per prevenire questi tragici eventi.

Francesco Campanile

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