Cultura

TikTok: fenomeno digitale senza conseguenze nella vita offline?

Internet è diventato un luogo molto diverso rispetto a qualche tempo fa. Infatti, risulta essere densamente popolato e gli studi suggeriscono che questa tendenza aumenterà nel futuro, perché la rete rende possibile scambiare idee, interessi e valori. E per farlo, gli strumenti chiave sono i social media. Questi ultimi hanno catalizzato attenzione e tempo di una fetta sempre più consistente di utenti della rete.

Fenomeno social che ormai sta prendendo sempre più piede è senza dubbio Tik Tok.

Tik Tok è tra i social in più rapida ascesa soprattutto tra i giovani. Lanciato nel 2016 in Cina, ha reso famose moltissime persone che attraverso miniclip, della durata massima di 60 secondi, sono diventate celebri. Era nato esattamente per questo: essere una vetrina per chiunque avesse un talento musicale.

Ma come accade spesso, non tutte le iniziative con nobili fini sono prive di conseguenze gravi e allarmanti.

Tic e contrazioni muscolari con Tik Tok

Nell’ultimo periodo sono emersi dati preoccupanti circa l’utilizzo di questo social da parte dei giovani.
Un approfondimento del Wall Street Journal riporta il caso di ragazze adolescenti, provenienti dagli Stati Uniti dall’Australia e Regno Unito, che si sono presentate in decine di studi medici accusando strani tic nervosi.

I medici affermano che le ragazze, che stavano guardando video di influencer di Tik Tok, erano affette dalla sindrome di Tourette. Si tratta di un disturbo del sistema nervoso che induce le persone a eseguire movimenti o suoni ripetitivi e involontari. I centri pediatrici per i disturbi del movimento negli Stati Uniti stanno segnalando un aumento sempre più rilevante di ragazze adolescenti con tic simili.

La sicurezza e il benessere della nostra comunità sono la nostra priorità e ci stiamo consultando con esperti del settore per comprendere meglio questa specifica esperienza“, ha affermato una portavoce di TikTok.

Alcuni medici, però, non sono pronti a incolpare Tik Tok. Il dott. Joseph McGuire, professore associato presso il Tourette’s Center della Johns Hopkins University, ha infatti dichiarato:
Ci sono alcuni ragazzi che guardano i social media e sviluppano tic e altri che non hanno alcun accesso ai social media e sviluppano tic. Penso che ci siano molti fattori che contribuiscono, tra cui ansia, depressione e stress“.

TikTok: todo lo que debemos saber sobre la red social que adoran nuestros hijos - Diario de Mallorca

Ma gli aspetti negativi di questo social non finiscono qui

A causa di challenge messe in circolo da utenti malintenzionati, gli adolescenti vengono circuiti e indotti a gareggiare: si tratta di sfide che incitano l’autolesionismo e  conducono alla morte.

A Napoli un bambino di 11 anni, dopo aver preso parte ad una di queste challenge su TikTok, si è lanciato nel vuoto e ha perso la vita. In un quartiere di Palermo, invece, una bimba di 10 anni è finita in coma e poi deceduta a causa di uno di questi “giochi” orribili.

Questi sono solo alcuni dei casi che stanno, purtroppo, occupando le pagine di cronaca negli ultimi tempi.

Quindi, alla luce di tutto ciò, è possibile affermare che i pericoli e le insidie nascoste in questo social sono maggiori rispetto ad altri, rendendo l’utente – in particolare giovani –  ancora più inconsapevoli, ingenui e fragili.

Di Vincenza Volpe

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