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UDINESE-NAPOLI : 1-2 .INSIGNE RITORNA “MAGNIFICO” E LANCIA IL NAPOLI .SFATATO IL TABU’ DEL FRIULI !

Riecco Lorenzo Insigne. Dopo 223 giorni ritorna al gol e regala al Napoli un successo importante, il 2-1 all’Udinese alla Dacia Arena, in un momento di sofferenza. L’ha sbloccato una doppietta, realizzata all’inizio del secondo tempo e le reti sarebbero potute essere tre se la traversa non gli avesse respinto la conclusione sullo 0-1. Maurizio Sarri rimanda il rientro di Raul Albiol: il campo pesante gli avrà consigliato di non rischiarlo. Il difensore spagnolo è reduce da uno strappo muscolare e la serata non è delle migliori per rimetterlo al centro della difesa. Delneri, invece, tiene fuori De Paul, preferendogli Matos che, inizialmente, è schierato a destra ma dopo un quarto d’ora l’allenatore lo sposta sulla fascia mancina, accentrando Thereau che agisce alle spalle di Zapata. Il, riepilogo dei primi 45 minuti sta tutto nell’inattività di Karnezis e Reina: l’unica parata la compie il portiere napoletano su un’incursione di Zapata. Il Napoli prova ad aprire il gioco sugli esterni, sperando nel guizzo centrale di Mertens. Non è casuale che i cross siano tutti rasoterra per cercare di superare la fisicità dei difensori bianconeri. Ma Danilo e Wague non mollano la presa. Badu e Fofana, invece, operano su Hamisk e Diawara per interrompere le ripartenze degli avversari: il rispettivo lavoro annulla le fonti del gioco napoletano. Il meglio arriva tutto nella ripresa. Al primo affondo, Callejon riesce a liberare il destro di Insigne per il vantaggio napoletano (2’). Un vero e proprio colpo per l’Udinese che resta stranita, tant’è che lo stesso Insigne, due minuti più tardi, coglie in pieno la traversa e, all’11’, alza da pochi metri il pallone oltre la traversa di Karnezis. Il momento è tutto del Napoli, Widmer va in confusione (12’) e si lascia anticipare dal solito Insigne: è la sua prima doppietta stagionale. Tutto finito? Macché, l’Udinese rientra in partita dopo appena due minuti, quando Perica, subentrato a Matos, gira di testa in rete l’angolo battuto da Kums. Il gol, tuttavia, resta tale, nel senso che i friulani subiscono comunque il possesso palla dei napoletani che nel finale sfiorano due volte il raddoppio con Mertens e El Kaddouri.  Molto soddisfatto della prova il tecnico azzurro Maurizio Sarri, che ha dichiarato : “Non lo so e non mi interessa, quello che mi importa è la squadra. Sono contento del fatto che nell’ultima mezzora in campo c’erano tutti classe ’90 e quindi una squadra giovane che a me dà gusto e mi dà delle belle sensazioni. Ho la sensazione che stiamo costruendo qualcosa di importante. La squadra è giovane, ha margini e mi sembra cresciuta a livello di mentalità, mi da gusto allenarla e mi da sensazioni positive. Insigne? E’ sicuramente ben voluto dal gruppo, sempre sorridente. È chiaro che i compagni gli vogliono bene, lui deve concentrarsi sulle prestazioni. Ha fatto un periodo dove ha sofferto, appena ha segnato nei minuti successivi si vede che si è liberato qualcosa nella testa. Abbiamo fatto un primo tempo con u ottima fase di impostazione ma siamo mancati negli ultimi venti metri perchè abbiamo giocato con attaccanti troppo larghi, hanno cominciato a giocare in movimento senza punti di riferimento e sono diventasti pericolosissimi. Io che potesse essere la giornata di Insigne ho la sensazione da tre quarto partite. “A Udine gli azzurri mancavano il successo dal 2007 (0-5 con la doppietta di Zalayeta): una prova di maturità e personalità che rilancia il club partenopeo nelle zone nobili della classifica e che ridà autostima al gruppo in vista del match contro la Dinamo Kiev , fondamentale per il prosieguo del cammino in Champions League .

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