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VESUVIO: VI E’ IL RISCHIO DI NUOVE FRANE DOPO GLI INCENDI, I COMUNI DOVRANNO PRESENTARE LE LORO RICHIESTE DI INTERVENTI URGENTI PER SCONGIURARE IL RISCHIO

A partire da oggi i Comuni del Parco del Vesuvio hanno una settimana di tempo per presentare alla Città Metropolitana di Napoli le loro richieste di interventi urgenti da effettuare nelle aree devastate dall’incendio  per scongiurare il rischio frane. Successivamente alla presentazione delle istanze, i tecnici della Direzione Ambiente dell’Ente guidato dal Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris insieme con quelli della Regione Campania, dell’Ente Parco, dell’Autorità di Bacino e dei Comuni stessi, effettueranno i relativi sopralluoghi per un programma di primo ed indifferibile intervento, che sarà finanziato a valere sulle casse del Parco. Messa in sicurezza l’area, si procederà  alla realizzazione di uno degli assi del Grande Progetto Vesuvio che prevede opere di ingegneria naturalistica atta alla fruizione del Parco che richiederanno un investimento di circa otto milioni di euro. È quanto è stato deciso nel corso della riunione convocata questa mattina presso la Sala “Borsellino” di palazzo Matteotti dal Consigliere Delegato al Parco Nazionale del Vesuvio della Città Metropolitana di Napoli, Michele Maddaloni, cui hanno preso parte il Presidente del Parco, Agostino Casillo, Sindaci e amministratori dei Comuni di Ercolano, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase, rappresentanti dell’Autorità di Bacino Distrettuale e della Regione Campania. Ha partecipato anche il Consigliere Metropolitano Danilo Cascone, del Comune di San Giorgio a Cremano. Il  Consigliere Maddaloni a margine dei lavori  ha dichiarato che “La Prefettura ha affidato alla Città Metropolitana  il compito di coordinare tutti i soggetti competenti alla gestione del territorio del Parco del Vesuvio in seguito ai tragici fatti della scorsa estate. Immediatamente dopo lo spegnimento delle fiamme siamo intervenuti per ripristinare la viabilità a tempo di record, poi abbiamo stanziato importanti fondi per il potenziamento dei servizi di protezione civile, oggi mettiamo i nostri tecnici a disposizione dei Comuni per la verifica dell’assetto idrogeologico e per la individuazione e la calendarizzazione delle priorità. È fondamentale aver fatto sedere tutti allo stesso tavolo perché solo in questo modo si possono velocizzare i processi di programmazione e di autorizzazione allo svolgimento di quanto necessario affinché, quando arriveranno le piogge, il rischio di frane e smottamenti possa essere evitato”.  Casillo ha dichiarato:“Il Parco  impegna le proprie risorse per mettere in sicurezza il territorio. È importante ora che i Comuni ci facciano arrivare immediatamente progetti finanziabili perché non c’è un minuto da perdere”.

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