Spettacolo

William, nessun problema se i miei figli fossero gay. Sarei solo preoccupato delle reazioni della società

A 50 anni dagli eventi di Stonewall e a 25 anni dal primo in Italia è tutto pronto per la nuova stagione Gay Pride 2019. Da inizio Maggio infatti e fino a Settembre tantissime città italiane verranno invase da sfilate arcobaleno, oltre ad appuntamenti e dibattiti inerenti alle lotte della comunità LGBT. Non solo in Italia questo movimento si fa sentire ma anche in tutta Europa, durante un’intervista alla Royal Family è stato chiesto se fosse un problema avere principi della corona pubblicamente gay o lesbiche in avvenire? Nessun problema per il duca di Cambridge, William, secondo in linea di successione al trono britannico, che assicura di considerare “assolutamente” ok l’ipotetico coming out futuro d’un orientamento omosessuale da parte di uno dei suoi tre figli: George, Charlotte e Louis. “Io penso che, ovviamente, reagirei assolutamente bene”, ha detto William a un attivista che lo ha interpellato oggi al riguardo durante una visita all’Albert Kennedy Trust di Londra, ong che aiuta giovani omosessuali cacciati di casa a trovare un tetto. “L’unica cosa di cui sarei preoccupato – ha ammesso – è come questo possa essere visto o interpretato” dalla società, “in particolare per il ruolo che i miei figli rivestono”. Un problema che tocca del resto molti genitori, quello delle “pressioni a cui possono essere sottoposti” i figli gay, ma che va affrontato attraverso “la comunicazione”. Proprio per questo, “Catherine e io ne abbiamo già parlato molto”.

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